Una delle domande più frequenti dopo aver fatto un piercing riguarda la comparsa di una bollicina accanto al foro. È una situazione comune e, nella maggior parte dei casi, risolvibile se affrontata correttamente.
In questa guida completa scoprirai:
- perché compare una bollicina sul piercing
- la differenza tra ipertrofia, cheloide e granuloma
- cosa fare subito e cosa evitare
- come prevenire recidive e complicazioni

Bollicina sul piercing: cause principali
La comparsa di una bolla o escrescenza vicino al foro può dipendere da diversi fattori:
- Irritazione meccanica (sfregamento, pressioni, urti)
- Gioiello inadatto per forma, misura o materiale
- Cura post-piercing errata o discontinua
- Reazione individuale del corpo
- Infezione localizzata
Nella maggior parte dei casi non si tratta di nulla di grave, ma di una risposta infiammatoria del corpo.
Ipertrofia da piercing
Cos’è
L’ipertrofia è una crescita eccessiva di tessuto cicatriziale che resta confinata ai margini del foro.
Come riconoscerla
- colore rosa o simile alla pelle
- non dolorosa
- non si espande oltre il foro
- comune nelle prime fasi di guarigione
Come trattarla
- non toccarla e non schiacciarla
- evitare pressioni inutili
- rivolgersi a un piercer esperto che vi applicherà dischetti in silicone
Con il trattamento corretto, l’ipertrofia tende a riassorbirsi nel tempo.
Cheloide da piercing
Cos’è
Il cheloide è una cicatrice patologica che cresce oltre i margini del foro. È raro ma più aggressivo.
Segnali da non ignorare
- crescita progressiva
- consistenza dura
- dolore o prurito
- espansione oltre il piercing
Cosa fare
- contattare subito il piercer
- evitare creme antibiotiche o cortisoniche fai-da-te
- consultare un dermatologo
Trattamenti possibili
- iniezioni di corticosteroidi
- laser
- crioterapia
- chirurgia (nei casi avanzati)
Granuloma da piercing
Cos’è
Il granuloma è una escrescenza vascolarizzata, spesso rossa e sanguinante, causata da:
- infezione
- corpo estraneo
- irritazione continua
Come riconoscerlo
- colore rosso acceso
- aspetto molle
- sanguina facilmente
Rimedi consigliati
- pulizia costante con soluzione salina sterile
- evitare prodotti aggressivi
- utilizzo di dischetti in silicone
- valutazione professionale
Perché usare i dischetti in silicone
I dischetti in silicone sono uno dei rimedi più efficaci nella gestione di bollicine, ipertrofie e infiammazioni da piercing.
Vantaggi
- pressione controllata sul tessuto
- favoriscono il riassorbimento
- biocompatibili e ben tollerati
- utilizzabili a lungo
👉 Consiglio: mantienili finché la bollicina non è completamente rientrata.
Come prevenire bollicine e cheloidi
Scegli un professionista qualificato
Tecnica corretta e sterilità riducono i rischi.
Usa materiali sicuri
- titanio implant-grade
- niobio
- acciaio chirurgico certificato
Segui la cura post-piercing
- soluzione salina sterile 2 volte al giorno
- niente alcol, betadine o acqua ossigenata
- non girare il gioiello
Evita traumi
- attenzione durante il sonno
- protezione durante lo sport
Cura e mantenimento nel tempo
- mantieni l’area pulita
- evita stress meccanici
- controlli periodici
- non improvvisare rimedi
Conclusione
Una bollicina accanto al piercing non va ignorata, ma affrontata nel modo giusto. Con prevenzione, prodotti adeguati e il supporto di un professionista, la maggior parte dei problemi si risolve senza conseguenze.
Ogni corpo reagisce in modo diverso: per questo una valutazione personalizzata fa la differenza.
